Studio Legale Tidona e Associati

HOME

CONTATTO

CHI SIAMO

 

Magistra Banca e Finanza | Studio Legale Tidona e Associati | Diritto Bancario e Finanziario

Rivista di Diritto Bancario e Finanziario
Per contattarci

CERCA ARTICOLI:

Il remisier di borsa

Di Maurizio Tidona, Avvocato

3 giugno 2003

 
Nella pratica di borsa è remisier colui che riceve dall'agente di cambio l'incarico - in modo stabile e dietro un corrispettivo - di reperire, in una determinata località, clienti disposti a compiere operazioni di borsa consistenti nell'acquisto e nella vendita di titoli, fornendo alla clientela le notizie sull'andamento del mercato dei titoli provenienti dall'agente di cambio al quale trasmette gli ordini ricevuti dalla clientela.

Il contratto che lega il "remisier" all’agente di cambio è il "remise" in forza del quale il primo riceve una percentuale sulle provvigioni spettanti allo stesso agente di cambio per i contratti che questi ha, per suo tramite, conclusi ed eseguiti.

Tale attività ancorché svolta in completa autonomia, comporta una continua collaborazione con l'agente di cambio e si inquadra quindi nelle previsioni dell'art. 409 n. 3 c.p.c. (rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato), sia che si consideri il remisier un agente, sia che lo si consideri un mediatore, trattandosi in ogni caso di un ausiliare dell'agente di cambio il quale fornisce una
prestazione d'opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato.

Il rapporto si qualifica quindi di norma come rapporto di lavoro autonomo, assimilabile al rapporto di agenzia, ma può in concreto configurarsi come rapporto di lavoro subordinato, se a quell'attività si affianchino, con rilievo preminente, prestazioni suppletive e accessorie svolte in posizione di subordinazione.

Ove il criterio discriminatore della subordinazione non consenta una definizione della natura giuridica del rapporto instaurato, al fine di stabilire la sussistenza di un rapporto di lavoro autonomo ovvero subordinato si potrà fare riferimento ad ulteriori criteri ed accertare:

a) l'oggetto della prestazione, che nel primo caso è dato dal risultato dell'attività organizzata dal prestatore ("opus") e nel secondo dalle stesse energie lavorative esplicate secondo le direttive, la vigilanza ed il controllo nell'altra parte ("operae");

b) l'esistenza di una organizzazione di impresa, anche in termini minimi, da parte del lavoratore e che caratterizza il lavoro autonomo;

c) l’incidenza del rischio attinente all'attività produttiva che incombe sul lavoratore autonomo mentre ricade sul datore di lavoro in ipotesi di lavoro subordinato.

L’attività del "remisier" allorché sia da considerarsi un ausiliare autonomo dell'agente di cambio, si inserisce nella previsione di cui all'art. 2195 n. 5 c.c. (Imprenditori soggetti a registrazione), sicché tale soggetto, versando in stato di insolvenza, è assoggettabile al fallimento, così come l’agente di cambio.

Elenco completo degli articoli

 

Si iscriva alla Newsletter per ricevere gli approfondimenti

 

Raccolta di Giurisprudenza in Omaggio:

IL CONTENZIOSO SUL MUTUO BANCARIO

Clicca qui per richiedere la Raccolta in omaggio

 
 
 

© COPYRIGHT TIDONA

Tutti i contenuti sono protetti dal diritto d'autore. Ogni utilizzo non autorizzato sarà perseguito ai sensi di legge.

RIPRODUZIONE VIETATA

 

 

 

Vedi tutti gli articoli
NOTE OBBLIGATORIE per la citazione o riproduzione degli articoli e dei documenti pubblicati in Magistra Banca e Finanza
È consentito il solo link dal proprio sito alla pagina della rivista che contiene l'articolo di interesse.
È vietato che l'intero articolo, se non in sua parte (non superiore al decimo), sia copiato in altro sito;  anche in caso di pubblicazione di un estratto parziale è sempre obbligatoria l'indicazione della fonte e l'inserimento di un link diretto alla pagina della rivista che contiene l'articolo.
Per la citazione in Libri, Riviste, Tesi di laurea, e ogni diversa pubblicazione, online o cartacea, di articoli (o estratti di articoli) pubblicati in questa rivista è obbligatoria l'indicazione della fonte, nel modo che segue:
Autore, Titolo, in Magistra, Banca e Finanza - www.magistra.it - ISSN: 2039-7410, anno
Esempio: CASTIGLIONI M., La securitization in Italia, in Magistra Banca e Finanza - Tidona.com - ISSN: 2039-7410, 2010
Studio Legale Tidona | Diritto Bancario e Finanziario
 
In questo sito web utilizziamo cookies tecnici per migliorare la Sua navigazione. Continuando la navigazione acconsente al loro uso. Maggiori informazioni alla nostra cookie policy.

stampa questa pagina

© copyright 1998-2009 Studio Legale Tidona e Associati | Tidona.com |