ARGOMENTO

buona fede

La buona fede costituisce un criterio fondamentale di comportamento e interpretazione nei rapporti contrattuali bancari. Gli approfondimenti esaminano la sua applicazione nella formazione, esecuzione e cessazione dei rapporti e nei principali ambiti di responsabilità dell’intermediario.

Articoli e schede della Rivista

Cassazione n. 8232/2026 – Fideiussione con pagamento a semplice richiesta scritta: la richiesta stragiudiziale della banca può impedire la decadenza ex art. 1957 c.c., ma le iniziative di recupero, compresa l’azione giudiziale, devono essere continuate con diligenza e in tempi ragionevoli

— Quando la fideiussione consente alla banca di evitare la decadenza prevista dall’art. 1957 c.c. mediante una richiesta stragiudiziale di pagamento inviata entro il termine convenuto, la tempestività della richiesta non basta a mantenere obbligato il fideiussore, perché la banca deve anche continuare…

La regolamentazione europea sui mercati e i servizi digitali

Di Antonio Pezzuto, ex Dirigente della Banca d’Italia — Con la Comunicazione del 6 maggio 2015 la Commissione europea ha reso nota la “Strategia per il mercato unico digitale in Europa” (COM (2015) 192), definito come un mercato in cui, indipendentemente dalla cittadinanza e dal luogo di residenza, persone e imprese non incontrano ostacoli all’ingresso e…

Il sostegno finanziario bancario all’impresa in crisi: la disciplina della vigilanza prudenziale nel Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

Di Roberta Lo Conte – Dottore di ricerca in Diritto pubblico dell’economia nell’Università “La Sapienza” di Roma — Il D.L. n. 118/2021 ha introdotto un nuovo istituto per prevenire e affrontare situazioni di crisi delle imprese: la composizione negoziata della crisi d’impresa (c.d. CNC), finalizzata a permettere il risanamento delle imprese che, pur trovandosi in condizioni di squilibrio patrimoniale o…

Pignoramento presso terzi – Le spese del precetto non sono dovute dalla banca se prima non gli sia stata notificata l’ordinanza di assegnazione e gli sia stato concesso un adeguato tempo per l’adempimento

— “L’ordinanza di assegnazione è titolo esecutivo nei confronti del terzo assegnato. E tuttavia dal terzo, che di norma non è a conoscenza dell’avvenuta assegnazione, non possono pretendersi le ulteriori spese dell’esecuzione, se l’ordinanza suddetta non gli venga notificata prima del precetto, e non…