ARGOMENTO

garanzia autonoma

La garanzia autonoma si caratterizza per l’indipendenza dell’obbligazione del garante rispetto al rapporto principale. Gli approfondimenti riguardano escussione, eccezioni opponibili, clausole a prima richiesta e distinzione dalla fideiussione.

Articoli e schede della Rivista

CASSAZIONE – Fideiussione e Contratto autonomo di garanzia – Differenze strutturali e possibile esclusione dell’art. 1957 c.c. sulla scadenza dell’obbligazione principale

— Le Sezioni Unite di questa Corte hanno affermato che, per un verso, l’inserimento in un contratto di fideiussione di una clausola di pagamento “a prima richiesta e senza eccezioni” vale di per sé a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia, salvo quando vi sia un’evidente discrasia…

Cessione massiva del credito e garanzia dei confidi: spunti e riflessioni (anche) sulla base della sentenza della Cassazione n. 5598 del 28 febbraio 2020

Di Simone Cerri, , Dottore in Giurisprudenza – Consulente — I consorzi e le cooperative di garanzia collettiva dei confidi rivestono un ruolo importante nel sistema economico italiano, caratterizzato da una grandissima presenza di PMI; infatti esse permettono e facilitano l’accesso al credito proprio delle piccole e medie imprese, oltre che dei liberi…

La natura delle obbligazioni gravanti sul debitore principale e sul garante nel contratto autonomo di garanzia (Garantievertrag)

Di Donato Giovenzana, Legale d’impresa — Al contratto autonomo di garanzia, a differenza dell’ordinaria fideiussione, non è applicabile il regime sull’apponibilità delle eccezioni previsto dall’art. 1297 c.c., né la disciplina della prescrizione, quale stabilita in materia di fideiussione dall’art. 1957, c. 4, c.c. e dall’art. 1310 c.c.…