ARGOMENTO

onere della prova

La distribuzione dell’onere della prova è spesso decisiva nelle controversie bancarie. Gli approfondimenti esaminano quali fatti debbano essere dimostrati dalla banca o dal cliente, il valore della documentazione contrattuale e contabile e i criteri elaborati dalla giurisprudenza.

Articoli e schede della Rivista

L’impatto della normativa in tema di finanza sostenibile sulla responsabilità  degli amministratori delle società  di capitale

Di Daniele Nardone, Dottore in Giurisprudenza — Abstract (ita): Il rischio climatico sta assumendo un ruolo cruciale tra i pericoli che le società devono mitigare. L’articolo intende valutare il potenziale impatto di tale rischio e degli altri fattori ESG – ed in particolare del rischio climatico – all’interno del governo societario delle società…

CASSAZIONE: Il saldo epurato da anatocismo o interessi indebiti da considerare nel conto corrente quando le parti non abbiamo prodotto l’integrale documentazione di rapporto

— Nei rapporti bancari di conto corrente, una volta che sia stata esclusa la validità della pattuizione di interessi ultralegali o anatocistici a carico del correntista e si riscontri la mancanza di una parte degli estratti conto, il primo dei quali rechi un saldo iniziale a debito del cliente, la…

Prova del credito bancario: decreto ingiuntivo e giudizio di opposizione

Di Maurizio Tidona, Avvocato — L’art. 2697 c.c. assegna alla parte che domandi l’accertamento di un proprio diritto l’onere di provare i fatti che ne costituiscono il fondamento, così come pone a carico della parte che si difende dall’altrui domanda la prova dell’esistenza di eventuali fatti contrari.

Se la banca non assolve all’obbligo informativo sugli investimenti risponde del danno a prescindere dalla propensione dell’investitore ad investimenti rischiosi

— “Pur non potendo mai il danno derivante all’investitore dall’inadempimento degli obblighi informativi dell’intermediario considerarsi in re ipsa, tuttavia, in assenza dell’assolvimento dell’obbligo informativo dell’intermediario previsto dalla legge, sussiste una presunzione dell’esistenza del nesso…

CASSAZIONE – L’operatività  del conto corrente cointestato da parte dei contitolari

Di Donato Giovenzana – Legale d’impresa — “Nel conto corrente bancario intestato a due o più persone, i rapporti interni tra correntisti non sono regolati dall’art. 1854 c.c., riguardante i rapporti con la banca, bensì dall’art. 1298, comma 2, c.c. in base al quale debito e credito solidale si dividono in quote uguali, solo se non risulti…