ARGOMENTO

pignoramento presso terzi

In questa sezione sono raccolti gli approfondimenti dedicati al pignoramento presso terzi nei confronti delle banche, con particolare riguardo agli obblighi dell’intermediario, alla dichiarazione del terzo, ai rapporti pignorabili e agli adempimenti conseguenti all’ordine dell’autorità giudiziaria.

Articoli e schede della Rivista

Pignoramento presso terzi – Le spese del precetto non sono dovute dalla banca se prima non gli sia stata notificata l’ordinanza di assegnazione e gli sia stato concesso un adeguato tempo per l’adempimento

— “L’ordinanza di assegnazione è titolo esecutivo nei confronti del terzo assegnato. E tuttavia dal terzo, che di norma non è a conoscenza dell’avvenuta assegnazione, non possono pretendersi le ulteriori spese dell’esecuzione, se l’ordinanza suddetta non gli venga notificata prima del precetto, e non…

Pignoramento presso la banca – Richiesta del creditore di somme maggiori rispetto alla dichiarazione positiva resa dalla banca (spese per imposte di registro, compensi legali, etc.)

Di Maurizio Tidona, Avvocato — In un pignoramento presso terzi, la banca deve ottemperare all’ordinanza di assegnazione, e quindi al pagamento in favore del creditore procedente, entro gli esatti limiti della somma per la quale ha reso la dichiarazione positiva di quantità ex art. 547 c.p.c. e relativamente alla quale il giudice…

Pignoramento presso terzi: il blocco sul c/c, attivato per un importo inferiore a quello pignorato, comporta un ingiustificato arricchimento ove il correntista non provveda alla restituzione di quanto effettivamente corrisposto dalla banca

Di Donato Giovenzana – Legale d’impresa — La banca, in un pignoramento presso di essa, con il pagamento al creditore procedente dell’importo di cui all’ordinanza di assegnazione, adempie ad un debito del correntista il quale, ove non provvedesse alla restituzione di quanto effettivamente corrisposto dall’intermediario, per somme maggiori di…

Il Trust interno autodichiarato a scopo puramente liquidatorio

Di Francesco Guariniello, Avvocato — Non ogni trust è ammissibile, valido ed efficace in quanto tale, è indispensabile valutare l’atto istitutivo per comprendere il suo programma negoziale e valutare la meritevolezza degli interessi sottesi a tale atto oltre che l’eventuale possibilità di raggiungere i medesimi obiettivi con istituti…