ARGOMENTO

segreto bancario

La riservatezza delle informazioni detenute dalla banca incontra limiti derivanti dalla legge, dagli obblighi verso le Autorità e dai diritti dei soggetti interessati. Gli approfondimenti esaminano comunicazione dei dati, richieste di terzi e obblighi dell’intermediario.

Articoli e schede della Rivista

Il reato di riciclaggio nel diritto federale svizzero e nella normazione italiana

Di Andrea Baiguera Altieri, lic. jur. svizzero — Pochi anni orsono, l’Associazione svizzera dei Gestori di patrimoni, ebbe modo di asserire che [la banalizzazione di una realtà illegale costituisce il metodo più sbagliato per il contrasto della criminalità ] (ASG 2005). Siffatto devastante approccio ermeneutico rinviene conferma persino nella…

La Svizzera e le società  a tassazione speciale

Di Alessandro Pumilia — La pianificazione fiscale internazione è la disciplina che studia i meccanismi tributari nazionali ed internazionali, al fine di giungere legalmente ad un risparmio d’imposta e ad una migliore allocazione delle risorse infra-gruppo.

Aspetti elusivi nel Trust interno

Di Aaron Meneghin — Negli ultimi anni anche nel nostro paese il trust, istituto giuridico di origine medioevale proprio dei paesi di Common Law, è stato oggetto di un’attenzione sempre maggiore in ambiente giuridico ed economico, come testimonia il numero via via crescente di articoli e studi pubblicati nelle riviste…

La Centrale dei rischi e l’archivio per i “piccoli rischi”. La c.d. Centrale associativa. La responsabilità  della banca per l’erronea comunicazione

Di Maura Castiglioni, Avvocato — La Centrale dei rischi – istituita con delibera 16 maggio 1962 dal CICR (Comitato Interministeriale del Credito e del Risparmio, cui sono demandate le funzioni di indirizzo politico e di alta vigilanza in materia di credito e tutela del risparmio) – è un servizio accentrato di informazioni sui…

Il segreto bancario ed i suoi limiti

Di Maura Castiglioni, Avvocato — Il segreto bancario, inteso quale obbligo della banca alla riservatezza e reso vincolante da una pratica costantemente seguita nei rapporti con i clienti, nell’ambito del processo penale non è di regola opponibile al magistrato inquirente in quanto l’interesse alla repressione della criminalità…