Verso un safe asset europeo: eurobond, debito comune e ruolo internazionale dell’euro

Di Antonio Pezzuto, ex Direttore della Banca d’Italia — Come si avrà modo di osservare nel prosieguo del lavoro, salvo qualche caso sporadico di emissione di debito comune per far fronte a situazioni di emergenza, i tentativi sinora esperiti sono tutti naufragati, per ragioni legate principalmente a vincoli giuridici e istituzionali, a resistenze…

Cassazione n. 19262/2026 – Istruttoria del credito alle imprese: il bilancio senza anomalie non sempre esonera la banca dal verificare i carichi fiscali pendenti della società finanziata

— Nella concessione di finanziamenti alle imprese, la diligenza professionale della banca ai sensi dell’art. 1176, comma 2, c.c. deve essere valutata in concreto, tenendo conto delle caratteristiche del cliente e dell’operazione. L’assenza di anomalie nei bilanci o di altri segnali di crisi non…

Cassazione n. 21332/2026 – Apertura di credito: irrilevanza dell’usura sopravvenuta e onere a carico del cliente di provare il superamento della soglia per effetto delle variazioni delle condizioni

— Il successivo superamento del tasso soglia, determinato dalla variazione della soglia di usura nel corso del rapporto, non comporta la nullità o l’inefficacia della clausola che prevedeva un tasso inferiore alla soglia al momento della stipulazione. Il principio si applica anche all’apertura di…

Cassazione n. 24405/2026 – Il privilegio del garante pubblico non si estende alla banca finanziatrice. Confermato il diniego dell’omologazione del concordato che anteponeva le banche garantite al Fisco

— Il privilegio che assiste il credito del garante pubblico spetta al soggetto pubblico che, dopo l’escussione della garanzia, esercita il diritto di rivalsa nei confronti dell’impresa finanziata (art. 9, comma 5, D.Lgs. n. 123/1998, applicabile ratione temporis; il privilegio è ora riprodotto, con…

Default prudenziale e segnalazione a sofferenza nella disciplina della Centrale dei Rischi

Di Maurizio Tidona, Avvocato — Dal 19 ottobre 2026 si applicano gli Orientamenti EBA/GL/2026/05, che modificano gli Orientamenti EBA/GL/2016/07 sull’applicazione della definizione di default. L’EBA li ha emanati in forza dell’art. 178, paragrafo 7, del Regolamento (UE) n. 575/2013, nel testo modificato dal Regolamento (UE)…