Gli intermediari finanziari nel T.U.L.B. iscritti nell’elenco generale e speciale. Il rischio “sistemico” e l’intervento della Banca d’Italia e della magistratura ordinaria

Di Maura Castiglioni, Avvocato aprile 2000 1. CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI DI CUI AGLI ARTT. 106 E 107 DEL D.LGS. 385/93: L’art. 10 del d. lgs. 385/93 riserva unicamente alle banche l’esercizio dell’attività bancaria, mentre autorizza gli stessi istituti di credito ad operare nel settore finanziario in regime di concorrenza con gli altri intermediari […]

Una ipotesi particolare: la revocatoria fallimentare nella cartolarizzazione dei crediti (c.d. securitization)

Di Maura Castiglioni febbraio 2000 LA CARTOLARIZZAZIONE IN BREVE: La cartolarizzazione dei crediti (c.d. securitization) è una tecnica finanziaria che prevede la cessione in blocco e a titolo oneroso – ad opera di banche, intermediari finanziari o altre imprese (c.d. originator) – di crediti esistenti o futuri, a favore di un intermediario finanziario (c.d. special […]

Gli interessi di banca riferiti alle condizioni praticate usualmente dalla aziende di credito sulla piazza: nullità della clausola

Di Maurizio Tidona, Avvocato   L’entrata in vigore dell’art. 4 comma 3 L. 17 febbraio 1992 n. 154 ha colpito con espressa sanzione di nullità le clausole di contratti bancari che, per la determinazione degli interessi, anziché a parametri fissi, facciano riferimento alle condizioni praticate usualmente dalla aziende di credito sulla piazza: tali clausole negoziali […]

Il segreto bancario ed i suoi limiti

Di Maura Castiglioni, Avvocato novembre 1999 Il segreto bancario, inteso quale obbligo della banca alla riservatezza e reso vincolante da una pratica costantemente seguita nei rapporti con i clienti, nell’ambito del processo penale non è di regola opponibile al magistrato inquirente in quanto l’interesse alla repressione della criminalità, determinando l’attribuzione di ampi poteri istruttori all’autorità […]

La tolleranza della banca nello “sconfinamento” dal fido concesso ed obblighi conseguenti

Di Maurizio Tidona, Avvocato   E’ prassi bancaria consentire al cliente, talora occasionalmente, talora in modo ripetuto, di superare i limiti del fido concesso (ovvero anche di operare sul conto corrente “allo scoperto”, senza cioè che sia stato formalizzato un apposito contratto di apertura di credito); accade allora che il cliente, confidando nel comportamento permissivo […]

La responsabilità della banca per la “rottura brutale” nella concessione di fido

Di Maurizio Tidona, Avvocato   E’ principio di diritto comunitario che la banca compie un illecito quando, senza avere dato alcun avvertimento o preavviso, chiude il credito che aveva fino a quel momento accordato al cliente (c.d. rottura brutale dalla concessione di credito). Il cliente ovviamente non ha diritto ad ottenere credito a tempo indeterminato, […]