CASSAZIONE: CARTOLARIZZAZIONE – È vietato ai debitori ceduti opporre in compensazione alla società  veicolo crediti verso la banca cedente che necessitino di essere accertati giudizialmente

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Cassazione Civile, sez. III, sent. n. 21843 del 30 agosto 2019

La Suprema Corte di Cassazione ha affermato che è impedito ai debitori ceduti opporre in compensazione alla società  veicolo crediti verso la cedente, ignoti alla società  veicolo e che necessitino di essere accertati giudizialmente, potendo essere eventualmente oggetto di compensazione legale i soli crediti verso la cedente dotati degli attributi della certezza, esigibilità  e liquidità .

 

Principio di Diritto:

“La L. n. 130 del 1999 [Disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti] ha dato vita ad una disciplina generale ed organica in materia di operazioni di cartolarizzazione dei crediti, la cui realizzazione ha previsto attraverso società  appositamente costituite (cd. società  veicolo o “special pourpose vehicle”). Esse, in particolare, provvedono all’emissione di titoli destinati alla circolazione per finanziare l’acquisto dei crediti del cedente (cd. “originator”) e, successivamente, al recupero dei crediti acquistati e, mediante la provvista conseguita, al rimborso dei titoli emessi. Per espressa disposizione di legge (art. 3, comma 2) i crediti che formano oggetto di ciascuna operazione di cartolarizzazione costituiscono un vero e proprio “patrimonio separato”, ad ogni effetto, rispetto a quello della società  veicolo e rispetto a quello relativo ad altre operazioni di cartolarizzazione. Tale patrimonio, secondo quanto espressamente previsto dall’art. 1, comma 1, lett. b), della legge è a destinazione vincolata, in via esclusiva, al soddisfacimento dei diritti incorporati nei titoli emessi per finanziare l’acquisto dei crediti, nonché al pagamento dei costi dell’operazione. In altri termini, il flusso di liquidità  che l’incasso dei crediti è in grado di generare è funzionale, in via esclusiva, al rimborso dei titoli emessi, alla corresponsione degli interessi pattuiti ed al pagamento dei costi dell’operazione. Ciò detto, in un simile quadro, consentire ai debitori ceduti di opporre in compensazione, al cessionario, controcrediti da essi vantati verso il cedente (nascenti da vicende relative al rapporto con esso intercorso ed il cui importo, pertanto, lungi dall’essere noto alla “società  veicolo” al momento della cessione, deve essere accertato giudizialmente), e addirittura consentire, come nella specie, la proposizione di domande riconvenzionali, significherebbe andare ad incidere, in modo imprevedibile, su quel “patrimonio separato a destinazione vincolata” di cui si diceva, “scaricandone”, così, le conseguenze sul pubblico dei risparmiatori ai quali spetta, invece, ed in via esclusiva, il valore del medesimo. I possessori dei titoli emessi dallo “special pourpose vehicle” possono essere, infatti, esposti solo al rischio che deriva dal fatto che i crediti cartolarizzati non siano incassati – perché non soddisfatti dai debitori, ovvero perché inesistenti o, al limite, perché già  estinti anche per compensazione ma non anche a quello (pena, altrimenti, la negazione del meccanismo della separazione come tracciato dalla L. n. 130 del 1999, art. 1, comma 1, lett. b) che sul patrimonio alimentato dai flussi di cassa, generati dalla riscossione dei crediti cartolarizzati, possano soddisfarsi anche altri creditori. Già  su tali basi, dunque, deve ritenersi che i soli controcrediti oggetto di compensazione, di cui sia titolare il debitore ceduto, non possano essere che quelli – dotati degli attributi della certezza, esigibilità  e liquidità  – suscettibili di compensazione legale”.


Come citare questo articolo

Studio Legale Tidona, “CASSAZIONE: CARTOLARIZZAZIONE – È vietato ai debitori ceduti opporre in compensazione alla società  veicolo crediti verso la banca cedente che necessitino di essere accertati giudizialmente”, Magistra Banca e Finanza, 3 gennaio 2020, ISSN 2039-7410, https://www.tidona.com/cassazione-cartolarizzazione-e-vietato-ai-debitori-ceduti-opporre-in-compensazione-alla-societa-veicolo-crediti-verso-la-banca-cedente-che-necessitino-di-essere-accertati-giudizialmente/.

Attribuzione della fonte

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Argomenti: cartolarizzazione