CASSAZIONE – Per valutare se un fideiussore sia consumatore o meno bisogna riferirsi alle condizioni personali dello stesso garante e non del soggetto garantito

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Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 8662 dell’8 maggio 2020

 

Massime estratte

“Per determinare la qualità  di consumatore, occorre rapportarsi alla natura della obbligazione garantita (v. Cass. sez. 3, 29 novembre 2011 n. 25212 e Cass. sez. 1, 9 agosto 2016 n. 16827), riconoscendo dunque che il parametro identificativo della qualità  di consumatore non si colloca nella obbligazione in sé che il soggetto assume. 7.3. Si inseriscono nel nuovo orientamento, al quale non può in questa sede che darsi seguito, Cass. n. 28162 del 2019, Cass. n. 25914 del 2019 e Cass. sez. 3, ord. 13 dicembre 2018 n. 32225, che ha puntualizzato: “I requisiti soggettivi di applicabilità  della disciplina legislativa consumeristica in relazione ad un contratto di fideiussione stipulato da un socio in favore della società  devono essere valutati con riferimento alle parti dello stesso (e non già  del distinto contratto principale), dando rilievo – alla stregua della giurisprudenza comunitaria – all’entità  della partecipazione al capitale sociale nonché all’eventuale qualità  di amministratore della società  garantita assunto dal fideiussore”.

“La giurisprudenza della Corte di giustizia [Corte di Giustizia dell’Unione Europea emessa il 19 novembre 2015 nella causa C-74/15], con interpretazione vincolante resa in sede di rinvio pregiudiziale, ha inteso dare una tutela rafforzata al garante [nella specie: fideiussore], soggetto che viene rappresentato in condizioni di disparità  di trattamento con la banca, ed ha indicato chiaramente, in sede di rinvio pregiudiziale, che è alle condizioni personali del garante e non del garantito che bisogna guardare per vedere se definirlo come consumatore o meno, con le necessarie ricadute anche procedurali. Altrettanto chiaramente, però, la Corte di giustizia demanda al giudice di merito di accertare se, nel caso concreto, il garante abbia prestato la garanzia per ragioni meramente personali, estranee alla sua attività  professionale. Preclude comunque di poter escludere la qualità  di consumatore solo in ragione dei legami personali con il debitore principale”.


Come citare questo articolo

Studio Legale Tidona, “CASSAZIONE – Per valutare se un fideiussore sia consumatore o meno bisogna riferirsi alle condizioni personali dello stesso garante e non del soggetto garantito”, Magistra Banca e Finanza, 14 maggio 2020, ISSN 2039-7410, https://www.tidona.com/cassazione-per-valutare-se-un-fideiussore-sia-consumatore-o-meno-bisogna-riferirsi-alle-condizioni-personali-dello-stesso-garante-e-non-del-soggetto-garantito/.

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Argomenti: fideiussione