Banca d’Italia – Guida per l’attività di vigilanza bancaria e finanziaria
Circolare n. 269 del 7 maggio 2008
10° aggiornamento del 19 Luglio 2018
La Guida è articolata in tre Parti, ciascuna delle quali è distinta in tre Sezioni, i cui principali contenuti sono i seguenti:
PARTE PRIMA – “Principi, obiettivi, metodologia generale”
– SEZIONE I: principi e obiettivi dell’attività di vigilanza; processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP); meccanismi di interazione tra le strutture della Vigilanza; Sistema di Analisi Aziendale (SAA); modalità di coordinamento con le altre Autorità di controllo.
– SEZIONE II: sistema di organizzazione e sfruttamento delle informazioni utilizzate nell’attività di supervisione; struttura dei documenti di sintesi delle valutazioni derivanti dai controlli a distanza (“off-site”) e ispettivi (“on-site”).
– SEZIONE III: schemi di analisi e di valutazione delle aree di rischio (credito, mercato, operativo e di reputazione, tasso di interesse, liquidità , strategico) e dei “profili trasversali” (sistemi di governo e di controllo, redditività , adeguatezza patrimoniale) degli intermediari.
PARTE SECONDA – “Procedure per l’attività di controllo a distanza”
– SEZIONE I: strumenti di vigilanza utilizzabili nei confronti degli intermediari (richieste di informazioni, convocazioni, ispezioni); misure di intervento.
– SEZIONE II: criteri e procedure a supporto dell’attività istruttoria dei procedimenti autorizzativi (assetti proprietari, progetti di crescita esogena ed endogena, operazioni sul patrimonio di vigilanza, approvazione dei regolamenti dei fondi comuni).
– SEZIONE III: criteri e procedure a supporto dell’attività istruttoria per l’autorizzazione a utilizzare sistemi interni di misurazione dei rischi di credito, di mercato, di controparte, operativi per il calcolo dei requisiti patrimoniali a fronte di tali rischi.
PARTE TERZA – “Procedure per l’attività ispettiva”
– SEZIONE I: principi di conduzione degli accertamenti; compiti e responsabilità dei componenti i gruppi ispettivi.
– SEZIONE II: profili amministrativi delle ispezioni; iter procedurale ispettivo e modalità di rappresentazione dei risultati.
– SEZIONE III: metodi da seguire negli accertamenti e “percorsi di analisi” (itinerari di verifica), per tipologia di rischio, area di business, profile trasversale o tematica di conformità .
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Studio Legale Tidona, “COMPLIANCE – Banca d’Italia: Guida per l’attività di vigilanza bancaria e Finanziaria – Circolare n. 269 del 7 maggio 2008 – 10° aggiornamento del 19 Luglio 2018”, Magistra Banca e Finanza, 30 agosto 2018, ISSN 2039-7410, https://www.tidona.com/compliance-banca-ditalia-guida-per-lattivita-di-vigilanza-bancaria-e-finanziaria-circolare-n-269-del-7-maggio-2008-10-aggiornamento-del-19-luglio-2018/.
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