Fideiussori e concessione di credito al debitore principale: rischi di perdita della garanzia e cautele che le banche devono adottare
Di Maurizio Tidona, Avvocato
Nel contesto bancario, la corretta gestione delle fideiussioni per obbligazioni future è essenziale per prevenire rischi di liberazione del garante ex art. 1956 c.c. La norma stabilisce che il fideiussore è liberato se la banca, senza il suo consenso, concede credito al debitore pur essendo consapevole del deterioramento delle sue condizioni patrimoniali.
Aspetti chiave per le banche:
✅ Concessione di credito: il rischio non si limita alla sola erogazione di nuovi finanziamenti, ma riguarda anche il mantenimento di linee di credito preesistenti in situazioni di peggioramento finanziario del debitore (Cass. n. 5017 del 17/2/2023).
✅ Onere della prova: il fideiussore deve dimostrare il deterioramento delle condizioni patrimoniali del debitore e la conoscenza di tale peggioramento da parte della banca. Tuttavia, la banca può ridurre il rischio di contestazioni adottando misure di monitoraggio costante della posizione del debitore, documentando adeguatamente le proprie valutazioni sulla concessione o il mantenimento del credito e comunicando tempestivamente al fideiussore eventuali peggioramenti della situazione finanziaria del debitore (Cass. n. 34101 del 19/12/2019).
✅ Esclusione della liberazione del fideiussore:
”¢ Fideiussore con ruoli gestionali o operativi: se il garante è amministratore o socio operativo della società debitrice, si presume la sua conoscenza della situazione finanziaria dell’azienda, riducendo il rischio di liberazione (Cass. n. 20713 del 17/7/2023).
”¢ Rapporto di parentela con il debitore: il coniuge fideiussore può essere considerato a conoscenza delle condizioni economiche del debitore, salvo prova contraria (Cass. n. 4112 del 2/3/2016).
✅ Strategie per la mitigazione del rischio bancario:
Ӣ Implementare strumenti di monitoraggio e revisione periodica delle condizioni patrimoniali del debitore principale.
”¢ Informare tempestivamente il fideiussore in caso di deterioramento del debitore per ottenere un’eventuale autorizzazione preventiva.
Ӣ Documentare in modo dettagliato le valutazioni sulla concessione o il mantenimento del credito, per prevenire contenziosi.
Anche l’ABF ha più volte confermato che l’assenza di prova del peggioramento delle condizioni del debitore esclude la liberazione del fideiussore (ABF, Decisione n. 446/2020).
Per le banche, una gestione attenta e proattiva delle fideiussioni è pertanto essenziale per evitare la perdita delle garanzie e prevenire contenziosi. L’adozione di strategie efficaci di monitoraggio del credito, comunicazione tempestiva con i garanti e documentazione accurata delle valutazioni consente di ridurre i rischi operativi e garantire maggiore solidità nelle relazioni creditizie.
Maurizio Tidona, “Fideiussori e concessione di credito al debitore principale: rischi di perdita della garanzia e cautele che le banche devono adottare”, Magistra Banca e Finanza, 2 febbraio 2025, ISSN 2039-7410, https://www.tidona.com/fideiussori-e-concessione-di-credito-al-debitore-principale-rischi-di-perdita-della-garanzia-e-cautele-che-le-banche-devono-adottare/.
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