Di Michele Trifiletti – Senior Officer and MLRO
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Nel panorama in rapida evoluzione dei servizi finanziari digitali, il Verification of Payee (VoP) emerge come un’innovazione cruciale, destinata a rivoluzionare il mondo dei pagamenti. Previsto dal Regolamento (UE) 2024/886, il VoP non solo rafforza la sicurezza contro le frodi, ma si posiziona anche come uno strumento fondamentale nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo (AML/CFT).
IL CONTESTO NORMATIVO: REGOLAMENTO (UE) 2024/886
Il Regolamento (UE) 2024/886, approvato il 13 marzo 2024, mira a fare dei bonifici istantanei lo standard in Europa. A partire dal 9 ottobre 2025, tutti i prestatori di servizi di pagamento (PSP) nell’area SEPA dovranno implementare il VoP per i bonifici istantanei. L’obbligo si estenderà gradualmente anche ai bonifici ordinari.
Questa normativa introduce tre elementi chiave per rafforzare la fiducia nei pagamenti digitali:
- Verifica obbligatoria del beneficiario prima di autorizzare un bonifico.
- Parità di costo tra bonifici ordinari e istantanei.
- Maggiore tracciabilità e trasparenza nelle transazioni.
COME FUNZIONA IL VOP: UN CONTROLLO IN TEMPO REALE
Il VoP è un controllo automatico e preventivo che si attiva prima che il bonifico venga confermato. La banca del pagatore invia una richiesta all’istituto del beneficiario per confrontare l’IBAN e il nome del destinatario forniti dal cliente con i dati effettivi del conto.
Il sistema fornisce uno dei seguenti esiti:
- Corrispondenza totale: I dati combaciano, il bonifico può procedere in sicurezza.
- Corrispondenza parziale: Ci sono piccole discrepanze (es. nome abbreviato). Il cliente riceve un avviso.
- Mancata corrispondenza: I dati non coincidono. Il sistema raccomanda vivamente di non procedere.
- Verifica non disponibile: L’operazione non può essere verificata (es. problemi tecnici, conto bloccato).
È importante sottolineare che il VoP non blocca automaticamente il bonifico, ma lascia al cliente la decisione finale, fornendogli le informazioni necessarie per valutare il rischio.
LE IMPLICAZIONI PER L’AML/CFT: UN APPROCCIO PROATTIVO
Il VoP, pur nascendo come misura antifrode, ha un impatto profondo sui modelli di rischio e sulle procedure di segnalazione di operazioni sospette (SOS) per la compliance AML/CFT.
1. Prevenzione dei Reati a Monte
Molti schemi di riciclaggio nascono da frodi digitali, come la frode delle fatture, le truffe CEO e il phishing. Il VoP agisce come una prima barriera, bloccando i trasferimenti verso conti illeciti prima che vengano eseguiti. Questo ha un duplice vantaggio:
- Riduce il numero di operazioni sospette da analizzare dopo l’esecuzione.
- Aumenta l’efficacia nel bloccare i fondi illeciti, impedendo che si disperdano nel sistema finanziario.
2. Nuovi Indicatori di Rischio per le SOS
Il VoP introduce nuovi dati che possono diventare indicatori cruciali di anomalia:
- Comportamento sospetto del cliente: Se un cliente ignora un avviso di mancata corrispondenza e decide di procedere con il bonifico, la funzione AML deve rivalutare il suo profilo di rischio. Questo comportamento potrebbe indicare vulnerabilità o, peggio, complicità , e giustificare una potenziale SOS.
- Tentativi ripetuti su IBAN non validi: Molti tentativi falliti verso lo stesso IBAN o verso una serie di IBAN sospetti possono essere un segnale di criminali che stanno testando l’esistenza di conti “mule” per attività di riciclaggio.
Questi segnali, prima quasi invisibili, diventano ora tracciabili e fondamentali per un’analisi più approfondita.
3. Ampliamento del Perimetro di Monitoraggio
Se tradizionalmente i sistemi AML monitorano le transazioni concluse, l’arrivo del VoP richiederà un cambio di paradigma:
- Monitoraggio rafforzato delle operazioni tentate, indipendentemente dall’esito.
- Analisi dei comportamenti che precedono l’esecuzione di un bonifico.
Questo richiede un’evoluzione dei sistemi informatici bancari per integrare nuove metriche e ridefinire i flussi decisionali in ottica predittiva.
CONCLUSIONI
Il Verification of Payee (VoP) è destinato a ridefinire l’ecosistema dei pagamenti digitali. Offre ai consumatori una protezione immediata contro le frodi, ma impone anche a banche e operatori finanziari l’obbligo di adeguare i propri sistemi di risk management e AML/CFT.
Adottare il VoP non è solo una questione di conformità normativa, ma rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare la sicurezza dei pagamenti e rendere più efficace la lotta ai crimini finanziari. La sua implementazione di successo dipenderà dalla capacità degli operatori del mercato di integrare questi nuovi strumenti in una visione di compliance moderna, in linea con gli obiettivi di un sistema finanziario europeo più sicuro e trasparente.
Fonti normative:
- Regolamento (UE) 2024/886 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 marzo 2024.
- Pacchetto normativo europeo AML 2024 (Direttiva (UE) 2024/1640, Regolamento (UE) 2024/1624, Regolamento (UE) 2024/1620).
Michele Trifiletti – Senior Officer and MLRO, “VERIFICATION OF PAYEE (VoP): il nuovo strumento europeo per la prevenzione delle frodi e l’AML/CFT”, Magistra Banca e Finanza, 17 agosto 2025, ISSN 2039-7410, https://www.tidona.com/verification-of-payee-vop-il-nuovo-strumento-europeo-per-la-prevenzione-delle-frodi-e-laml-cft/.
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